CONTRIBUTI TARES AD ALCUNE CATEGORIE DI ATTIVITA’ ECONOMICHE

TaresE’ arrivata a fine ottobre la prima rata della TARES mentre la seconda è prevista al 31 dicembre. Gli aumenti hanno interessato in particolare bar, pizzerie, ristoranti, negozi di piante e fiori e famiglie numerose. E’ importante ribadire ancora una volta che gli aumenti non sono dovuti al Comune, ma alle nuove direttive governative che impongono la copertura da parte degli utenti del 100% di tutti i costi sostenuti per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti sia dal Comune che dal gestore. Sino ad ora, invece, i Comuni dovevano tendere al pareggio tra le entrate e le spese e potevano quindi non caricare tutti i costi sulle bollette dei cittadini. E’ inevitabile quindi che già con questo principio le nostre bollette per il servizio di raccolta dei rifiuti per il 2013 saranno più salate rispetto a quello che abbiamo pagato sino ad ora. A ciò si deve aggiungere l’introduzione di una nuova tassa pari allo 0,30 euro al metro quadrato calcolata sui metri quadri tassati che serve a coprire i servizi indeterminati forniti dal Comune anche se di fatto il Comune fa solo l’esattore per conto dello Stato posto che queste entrate confluiranno direttamente nelle sue casse. Per le utenze domestiche le nuove tariffe Tares vengono determinate tenendo conto non più solo della superficie dell’immobile, come accadeva nel nostro Comune con la Tarsu, ma anche del numero dei componenti il nucleo familiare. Il principio applicato dal legislatore si basa sul fatto che chi produce più rifiuti deve pagare di più. L’Amministrazione ha comunque applicato i coefficienti più bassi possibili volendo avere un occhio di riguardo per i nuclei più numerosi.

Per le utenze non domestiche la situazione cambierà molto rispetto a prima in quanto in base alle tabelle ministeriali si determina la produzione teorica dei rifiuti attribuita ad ogni singola attività e ciò produrrà differenze sostanziali sulle tariffe applicate rispetto all’anno scorso. Ci saranno delle attività che pagheranno di meno rispetto al 2012, altre che avranno aumenti contenuti, altre ed in particolare la categoria dei ristoranti, pizzerie, bar, negozi di piante fiori e ortofrutta che avranno aumenti consistenti . Proprio al fine di andare incontro a queste ultime categorie (bar, negozi di piante e fiori, ristoranti e pizzerie) l’Amministrazione ha deciso di intervenire mediante l’erogazione di un contributo fissato nella misura del 25% dell’imposta dovuta al Comune, finalizzato all’abbattimento del carico fiscale.
A tutte poi le utenze non domestiche quando la TARES supera i 1000 Euro è data facoltà di pagare in 5 rate. Le date della rateizzazione sono 31.10 – 31.12 – 28.02 – 30.04 – 30.06. Per poter avere la rateizzazione è sufficiente compilare un modulo di richiesta scaricabile dal sito internet del Comune di Majano o, richiedendolo allo stesso ufficio tributi.

Come è successo anche in altri comuni – abbiamo cercato di dare il nostro sostegno a quelle attività maggiormente colpite dalla TARES in un momento difficile quando già la situazione economica è pesante e molte sono le attività che rischiano di chiudere. Manifestiamo però il nostro disappunto per le modalità con cui i coefficienti per il calcolo della tares sono stati determinati ovvero senza tener conto in alcun modo – per i pubblici esercizi, della localizzazione dell’ attività e del volume d’affari, non è giusto che un bar di una piccola frazione abbia lo stesso coefficiente di un bar di un comune come Milano o Torino.