6 maggio.. per non dimenticare

Sono passati 43 anni dalle 21 e qualche minuto della sera del 6 maggio 1976, quando quasi un minuto di scosse ha provocato in tutto il Friuli quasi 1000 morti, 3000 feriti e oltre 30.000 sfollati.

Majano ha ricordato quella tragica sera, e tutti i mesi e gli anni a venire, intitolando la sede della Protezione Civile Giuseppe Zamberletti, commissario straordinario e padre, appunto, della Protezione Civile e cittadino onorario del nostro Comune. Zamberletti, scomparso a gennaio, ha lasciato un segno indelebile nel cuore dei friulani e dei majanesi, per l’umiltà e la tenacia con cui ci ha aiutati a ricostruire tutto “dov’era e com’era”. Anche l’anno scorso era co noi per la consegna della cittadinanza onoraria ai vigili del fuoco, e come sempre é stato disponibile con tutti.. ma d’altronde era tra amici, era in qualche modo a casa.


L’Orcolat ha raso al suolo le abitazioni, le fabbriche e le Chiese, ma non il nostro popolo, che si é rimboccato le mani e ha ricostruito i propri paesi. Ma nulla sarebbe stato possibile senza l’aiuto dei volontari che definire da subito sono accorsi per aiutarci. E che poi sono rimasti, come gli amici di Traversetolo e di San Zenone degli Ezzelini.

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